Consumo e comunicazione

Classi: prima e seconda.

■ CONSUMO E COMUNICAZIONE

I consumi indotti da bisogni sollecitati dai media, il consumo acritico, passivo o compulsivo di cibo, di marche, di tecnologia. Di modelli da seguire.
La “pubblicità” – intesa nella sue molteplici forme – ci circonda ovunque, ci stimola e ci seduce, crea modelli in cui identificarsi e genera spesso idee stereotipate dalle quali non è facile liberarsi.
Occorre allora imparare a vedere le differenze come una risorsa e liberarsi dai pregiudizi e dai condizionamenti legati agli stereotipi spesso generati da forme di comunicazione assunta in maniera acritica.
Acquisire qualche “attrezzo” per sapere interpretare i meccanismi della comunicazione pubblicitaria e non fermarsi alla percezione estetica della forma con cui essa veicola i suoi messaggi, può aiutare nel personale percorso di acquisizione di consapevolezza rispetto ai consumi, soprattutto in una fase della crescita dall’equilibrio così fragile come l’adolescenza.

L’attività può essere parte di un progetto da concordare sul tema dell’economia civile.

■ TEMI:

▪ Pubblicità
▪ Bisogni
▪ Creatività
▪ Tecnologia

■ ATTIVITÀ:

Le fasi della crescita sono spesso segnate dal consumo prevalente o specifico di alcune tipologie di prodotti. L’appartenenza a una generazione e al genere maschile o femminile può essere definita, ma anche “stereotipata” a partire proprio dagli oggetti che segnano un’epoca, un decennio o un modo di corrispondere all’idea di “maschio” o “femmina”. Un confronto tra ragazzi e ragazze che, con il supporto di immagini e video, aiuterà a ragionare su stereotipi e invadenza dei messaggi mediatici nella costruzione dell’identità.

■ DURATA E LUOGO:

Attività: due incontri di due ore ciascuno.
Progetto: numero di moduli di due ore da concordare

2018-08-16T14:09:05+00:00