Percorsi di legalità e cittadinanza attiva – Provincia di Lucca

//Percorsi di legalità e cittadinanza attiva – Provincia di Lucca

Tema affrontato
Promozione del volontariato sociale in tema di legalità, cittadinanza attiva e partecipazione democratica

Descrizione sommaria del progetto
Con il progetto intendiamo stimolare una riflessione e un confronto sulle tematiche della cittadinanza responsabile, dell’educazione alla legalità democratica e della partecipazione attiva, avvicinando i giovani al tema, creando in loro un interesse personale, chiamandoli a rispondere concretamente prendendosi un impegno.
La proposta progettuale parte dall’idea di promuovere un’offerta strutturata, che coinvolga il territorio della provincia di Lucca e che a sua volta racchiuda tutte quelle realtà associative che da anni lavorano insieme.
Per questo, le azioni proposte, saranno seguite da un’equipe di coordinamento, composta nella fase iniziale dai soggetti proponenti e da eventuali partner sostenitori, ma che sarà poi arricchita dal contributo di tutti i partner (scuole, insegnanti, studenti, associazioni del territorio).
L’equipe si occuperà di strutturare le attività, monitorarle, valutare i risultati e i prodotti.

Soggetti Organizzatori del progetto
• Arci Comitato Territoriale LuccaVersilia
• CGIL Provinciale Lucca
• ANPI Comitato Provinciale Lucca
• UNICOOP Tirreno-Sezione soci Versilia

Breve storia e obbiettivi del progetto
Da oltre 15 anni Arci e Libera sono promotori di una cultura della legalità e dell’antimafia in Italia.
La Toscana in particolare si è distinta come regione destinataria di progetti, interventi e collaborazioni che hanno dato luogo a manifestazioni come quella della Carovana Antimafia promossa da Arci di cui Libera è partner.
Questa collaborazione, che nasce dalla volontà di integrare competenze, esperienze e patrimoni culturali di tutte le persone ed associazioni impegnate nella promozione della legalità, si propone di realizzare e mettere a sistema interventi di:

1) Costruzione di eventi di sensibilizzazione sul tema dell’antimafia e dei Campi della Legalità per riunire i giovani che hanno partecipato a queste esperienze negli anni precedenti al 2017, allo scopo di informare gruppi di persone sui percorsi di educazione alla legalità, in particolare all’interno delle scuole.

2) Percorsi (laboratoriali, sociali, culturali, iniziative varie) da attivare nelle scuole e nel territorio (circoli arci, centri di aggregazione, ecc.) per costruire una cittadinanza attiva, formata ed informata, su queste particolari tematiche, con una maggiore attenzione ai giovani.

3) Promozione dei campi di lavoro Arci nelle scuole, con la partecipazione anche dei coordinatori/coordinatrici Arci dei comitati e di alcuni volontari, con incontri mirati sui temi dell’antimafia sociale, delle cooperative sociali che gestiscono beni confiscati, e con riferimenti storici alla cultura del lavoro tramite le lotte sindacali storicamente condotte contro la mafia e contro i suoi apparati economici dal Nord al Sud del paese.

In questa cornice di sviluppo, valorizzazione e sistematizzazione degli interventi in favore del coinvolgimento e dell’impegno di migliaia di studenti, giovani, cittadini e associazioni si inserisce la presente proposta progettuale denominata PERCORSI DI LEGALITA’ E CITTADINANZA ATTIVA.

Il progetto è volto a promuovere:

1. L’interesse, la partecipazione e l’impegno di studenti e giovani in azioni ed esperienze di cittadinanza attiva e promozione di una cultura della legalità democratica.
2. L’interscambio e il ruolo attivo degli studenti versiliesi, contribuendo ad accrescere il loro bagaglio di conoscenze e competenze sui temi dell’antimafia sociale e della cittadinanza attiva per renderli responsabili della loro formazione e del loro futuro come cittadini consapevoli.

Le attività proposte saranno diversificate e condotte in modo originale, attraverso l’uso di metodologie partecipative e strumenti di condivisione che alterneranno approcci e linguaggi diversi (tutoring, mentoring, peer education, incontri con esperti, laboratori in classe, viaggi, testimonianze, eventi culturali, ecc..) intessendoli con metodologie più innovative che utilizzeranno i social media per promuovere esperienze di incontro, confronto, approfondimento e scambio di contenuti (social network, radioweb, video sharing, photosharing).
Gli interventi proposti dai partner del progetto hanno l’obiettivo di promuovere l’interesse dei ragazzi all’auto-costituzione di un gruppo che su base “volontaria” ( o inscritto nel progetto di alternanza scuola-lavoro) si faccia ideatore e promotore di poche ma significative iniziative di rielaborazione e restituzione del senso degli stimoli ricevuti.

Il gruppo di studenti che manifesti interesse a proseguire in orario extrascolastico il percorso avviato dai moduli del progetto proposti in orario mattutino, potrà progettare l’evento finale del percorso, un evento pubblico anche eventualmente coincidente con le date significative per i temi in oggetto ( 16 marzo, 21 marzo, 25 aprile, passaggi carovana antimafia, 1 maggio, 2 giugno), un prodotto di comunicazione , un elaborato o quant’altro riesca a facilitare il coinvolgimento di altri giovani e l’atteggiamento pro-attivo riguardo ai temi in oggetto.
Ai ragazzi del gruppo sarà garantito il supporto e il tutoraggio da parte dei partner del progetto.

ATTIVITÀ NELLE SCUOLE

Laboratori di cittadinanza:

I laboratori di cittadinanza saranno rivolti alle scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Lucca. Caratterizzati da un approccio metodologico comune, i percorsi saranno differenziati per contenuti ed obiettivi specifici, strutturati per livello.
I percorsi verranno strutturati con il coinvolgimento degli insegnanti, in modo da costruire insieme una proposta adatta e specifica per ogni classe e per gettare le basi di un lavoro educativo e didattico che potrà continuare nel tempo, dopo il termine dell’esperienza laboratoriale. Trattandosi di laboratori didattici, le metodologie non potranno prescindere dal coinvolgimento attivo dei partecipanti. Gli incontri, di tipo informale non frontale, rappresenteranno un’occasione di crescita e di costruzione collettiva del sapere a cui tutti i ragazzi e i giovani saranno chiamati a contribuire attraverso uno scambio dialettico e dinamico tra pari e tra loro e gli operatori (esperti coadiuvati dai giovani volontari formati), che si pongono così come facilitatori della condivisione e dell’ acquisizione di conoscenze e competenze, mediante esperienze di apprendimento attivo e partecipativo. Alcuni ricorrenti strumenti didattici utilizzati nei percorsi: brain storming, lavoro in piccolo gruppo, discussioni guidate, drammatizzazioni, video, giochi e simulazioni… La fantasia diverrà veicolo di apprendimento e la creatività strumento di conoscenza.
La tematica principale riguarderà i percorsi di volontariato e formazione sulla storia dei beni confiscati alle mafie che vengono svolti ogni anno all’interno dei Campi della Legalità promossi da ARCI e dalle associazioni e cooperative affiliate che gestiscono l’attività dei singoli campi, in collaborazione con i vari soggetti sociali citati nella descrizione del progetto. Questi temi saranno trattati sia con percorsi laboratoriali, dove vi sarà un coinvolgimento diretto dei ragazzi nelle attività, sia con lezioni frontali, dove porteranno la loro testimonianza coloro che hanno partecipato alle ultime edizioni dei Campi della Legalità come volontari e coordinatori.
Questo tema sarà affiancato, a seconda delle occasioni, a quello della storia dei prodotti lavorati nei terreni confiscati e alla storia delle lotte sindacali contro le mafie.
Le offerte formative proposte da Unicoop Tirreno fanno riferimento al Progetto di Educazione al consumo consapevole (E.C.C.- vedi la guida Saperecoop a.s 17-18 su www.unicooptirreno.it/coop-e-scuola) e svilupperanno in classe riflessioni sulla legalità sotto il profilo del consumo, degli stili di vita e delle scelte anche quotidiane che possono contribuire alla sviluppo della cultura della cittadinanza responsabile.
Il laboratorio Coop “Buoni e giusti” ha tra gli obiettivi anche la conoscenza di esperienze di impegno sociale e la promozione dell’esercizio consapevole del ruolo di consumatori come garanti di legalità. Il laboratorio fa riferimento all’omonima campagna nazionale in corso – progetto che coinvolge le aziende ortofrutticole contro lo sfruttamento e l’illegalità nella lavorazione dei prodotti e ne promuove la certificazione di filiera. Le attività educative di Unicoop Tirreno saranno riservate alle classi delle scuole della Versilia, territorio di competenza della Cooperativa.
Da parte della componente sindacale del progetto, la CGIL provinciale di Lucca e i sindacati di categoria che verranno coinvolti direttamente, saranno proposti una serie di percorsi formativi sul tema della legalità nel mondo del lavoro.
Gli argomenti che saranno affrontati con gli studenti, attraverso discussioni guidate anche con l’ausilio di materiale audiovisivo, sono i seguenti:

• le lotte del sindacato alle mafie e all’illegalità nella storia
• l’infiltrazione mafiosa nel mondo del lavoro (caporalato, appalti…)
• nozioni fondamentali di Diritto del Lavoro (conoscenza, consapevolezza, contrasto al lavoro nero e irregolare)

Per quanto riguarda le tematiche relative alle infiltrazioni e alle nozioni di Diritto del Lavoro, in particolare quest’ultima, saranno affrontate all’interno dei percorsi pomeridiani di alternanza Scuola-Lavoro all’interno della Scuola.
All’interno di questi percorsi formativi sul tema del lavoro verrà inserita un approfondimento che lega il rispetto della legalità e dei diritti alla storia e ai valori della Resistenza e della Costituzione della Repubblica Italiana con il contributo delle sezioni e del comitato provinciale dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), mettendo in relazione quella resistenza civile e intellettuale, nata ancora prima della lotta partigiana, con la necessità di costruire una cittadinanza attiva che faccia crescere le nuove generazioni nella conoscenza e nella buona pratica dei principi fondamentali su cui si basa la nostra Costituzione.

Modalità di verifica dei risultati raggiunti/indicatori di risultato
Le attività di verifica di tutto il percorso progettuale saranno seguite e portate avanti dall’equipe di coordinamento, attraverso una valutazione intermedia e una finale. La valutazione intermedia sarà realizzata dall’equipe di coordinamento in stretto contatto con i partner e tutti i soggetti coinvolti, analizzando l’andamento del progetto e delle specifiche attività. La valutazione finale sarà realizzata anche attraverso la rielaborazione dei risultati dei questionari e delle schede di valutazione somministrate a studenti, docenti, formatori e volontari.
Il risultato dei questionari e dell’andamento generale delle attività sarà poi confrontato con gli obiettivi definiti in fase di progettazione e sarà così elaborata una verifica dei risultati e dei prodotti finali.

Responsabile organizzativo Progetto

Marco Corsetti-ARCI LuccaVersilia
email: corsetti.marco@yahoo.it
cellulare: 3396200883

Gabriele Morelli-ARCI LuccaVersilia
email: gabrielemorelli93@gmail.com
cellulare: 3667041943

Indicazioni generali per la partecipazione delle Scuole

Classi: SECONDE/TERZE/QUARTE

N. Classi da coinvolgere: 5-6

N. Ore previste: 8-10

Attività da realizzare: “Laboratori di Cittadinanza”

Contesto in cui svolgere le attività: A scelta: conferenze con un numero limitato di classi interessate, attività laboratoriali su tematiche diverse modulate secondo la progettazione, percorsi di alternanza scuola-lavoro

Ruolo degli insegnanti: Facilitatore delle attività laboratoriali formative e coordinatore delle attività di alternanza scuola-lavoro

Visualizza PDF

2018-10-16T14:40:35+00:00