■ Che cos’è:

È un progetto articolato su più incontri e costruito in collaborazione con gli insegnanti per promuovere occasioni formative e di riflessione intorno alla stretta relazione fra l’universo dei consumi e la definizione delle identità delle persone. I consumi definiscono infatti in misura ormai determinante la nostra vita determinando i caratteri delle identità individuali ma anche quelle collettive o perfino nazionali, cosi come quelle generazionali e di genere.

■ Come funziona:

Scelta proposta educativa: l’insegnante sceglie le attività tra quelle previste dal Percorso Consumo e Identità più idonee al lavoro di classe e-o di plesso/istituto.

Costruzione del progetto: l’insegnante definisce gli obiettivi specifici del percorso attraverso una co-progettazione con l’educatore Coop, partecipa personalmente alle attività svolte dall’educatore Coop in classe e al punto vendita, elabora con la classe materiali per una iniziativa di restituzione finale dell’attività.

Quanti incontri:da 3 a 5 incontri, di cui uno presso un punto vendita Coop.

■ Altre opportunità:

  • Possibilità di un incontro di approfondimento rivolto ai genitori
  • Possibilità di realizzare un evento finale assieme alla Scuola
  • Possibilità di ulteriori uscite sul territorio alla scoperta dei luoghi di consumo

FINALITÀ GENERALE DEL PERCORSO

Per i docenti:
– Promuovere la consapevolezza del valore formativo dei consumi

Per la classe:
– Sviluppare consapevolezza nel rapporto tra persone e oggetti di consumo
– Esser consapevoli del ruolo dei consumi nella definizione delle identità individuali e collettive, dello spazio e del tempo
– Sviluppare autonomia nelle scelte di consumo

Proposta educativa: Narrare il consumo.

La proposta riguarda la narrazione della relazione tra l’oggetto di consumo e il soggetto che ne fa uso.
I prodotti e gli oggetti di consumo sono intese come vere e proprie “finestre sul mondo”, ogni prodotto ha una storia che, se ricostruita, può svelarci molte cose e darci numerose informazioni: materie prime, contesti, filiere, relazioni, che non sono immediatamente percepibili ma che possono essere esplorate e valutate. A partire dalla sua carta di identità – l’etichetta – un prodotto può essere oggetto di un narrazione che ne individua senso e funzione. La stessa storia personale di ciascun consumatore può essere narrata, ricostruita o tipizzata in funzione di consumi veri o presunti. Le attività proposte saranno allora uno stimolo per sviluppare la capacità di cogliere le differenze e comprenderne le specificità: i consumi di ieri e di oggi, del “sud e del nord” del mondo, del vicino e del lontano nel tempo e nello spazio.

Il percorso concorre a far raggiungere le seguenti

– Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali
– Osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani, nello spazio e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell’uomo legate ai consumi, sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche.
– Riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le molteplici re-lazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.
– Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e riconosce le diverse forme di energia coinvolte.

ATTIVITÀ:La storia e le filiere di alcuni prodotti alimentari.

PAROLE CHIAVE: Alimenti, Etichette, Trasformazione, Origine e Provenienza, Sicurezza Alimentare, Consumo Equo.


ATTIVITÀ: La salute, il benessere, le diverse abitudini geografiche e culturali.

PAROLE CHIAVE: Scelte Alimentari, Cultura, Territorio, Salute e Benessere.


ATTIVITÀ: Affettività e oggetti del desiderio di ieri, di oggi e di domani.

PAROLE CHIAVE: Relazione, Aspettative, Tecnologia, Desiderio, Generazione.


ATTIVITÀ: Chi spreca, che cosa e perché. Che cosa fare per contenere e ridurre lo spreco.

PAROLE CHIAVE: Risorse e Materiali, Impronta Ecologica, Smaltimento, Buone Pratiche, Scelte di Consumo.


ATTIVITÀ: Buone pratiche di cittadinanza attiva.

PAROLE CHIAVE: Stereotipi, Diversità, Legalità, Cooperazione.