Il ruolo di consumatore conferisce a ciascuno di noi un potere e una forza di cui è difficile avere pienamente conto. I consumatori, se organizzati, avrebbero infatti possibilità di incidere sul corso degli eventi in misura assai maggiore di qualsiasi altro soggetto.
L’esercizio consapevole del ruolo di consumatore rappresenta un aspetto fondamentale dell’esercizio attivo e responsabile dell’essere cittadino. Ma per raggiungere questa consapevolezza è importante conoscere anche la logica che muove il mercato e la narrazione che accompagna molti oggetti del consumo stesso.
Consumatori consapevoli, cittadini responsabili; potrebbe partire da qui la possibilità di costruire davvero un mondo di relazioni tra persone più rispettoso, più equo e giusto.

■ ATTIVITÀ:

La conoscenza del modello di impresa cooperativa offre lo spunto per una maggiore consapevolezza della realtà economica e sociale del proprio territorio, delle sue radici storiche e delle buone pratiche. Sostenibilità, solidarietà, responsabilità sociale d’impresa, sono i tratti distintivi della grande distribuzione a proprietà diffusa nata per scopi mutualistici.
E’ possibile impostare una simulazione della costituzione di un‘impresa cooperativa con l’eventuale contributo di Legacoop.

Durata e luogo: due o più incontri di due ore ciascuno. (gli incontri in più nel caso di simulazione del modello di impresa)

A chi è rivolta: classi dalla terza alla quinta.


■ ATTIVITÀ:

Ogni giorno siamo chiamati a compiere scelte di consumo. A volte realmente libere, altre volte legate a mode, tendenze sociali e culturali, altre ancora mosse da necessità economiche. Scelte che riguardano oggetti di uso quotidiano, come vestiti, tecnologia, cibo, ma anche contenuti emozionali come la musica o esperienze come il viaggio.
Ma in tutti c’è un doppio valore: quello intrinseco e quello che gli diamo noi, spinti dagli stimoli di un mercato sempre più complesso e in bilico tra il reale e il virtuale.
In altre parole siamo immersi in un mare di “brand”, lanciati da aziende diverse per struttura, eticità, dimensione (dal locale al globale), responsabilità sociale nei confronti dei consumatori.
E’ quindi importante fornire ai ragazzi strumenti che li aiutino a conoscere il mondo dell’impresa e come le aziende stanno sul mercato, si rapportano con la società e con l’ambiente. Senza dimenticare di analizzare il modo in cui raccontano lo stesse e i loro prodotti.
Perché da questo dipendono anche le nostre scelte di consumo.
Se, come afferma qualcuno, “consumare è un atto politico”, allora avere una visione critica e informata su queste tematiche, ci permette di compiere azioni più consapevoli ogni volta, ad esempio, che allunghiamo la mano per prendere un prodotto sullo scaffale di un negozio.
Conoscere il mondo dei “brand” e le logiche che ne determinano la narrazione ci aiuta a riflettere su quello che c’è dentro e dietro ad ogni prodotto o servizio. E di conseguenza ci permette di scegliere con maggiore autonomia e libertà, in base a criteri e valori per noi realmente importanti.

Durata e luogo: due incontri di due ore ciascuno.

A chi è rivolta: classi dalla terza alla quinta.


■ ATTIVITÀ:

Le fasi della crescita sono spesso segnate dal consumo prevalente o specifico di alcune tipologie di prodotti. L’appartenenza a una generazione e al genere maschile o femminile può essere definita, ma anche “stereotipata” a partire proprio dagli oggetti che segnano un’epoca, un decennio o un modo di corrispondere all’idea di “maschio” o “femmina”. Un confronto tra ragazzi e ragazze che, con il supporto di immagini e video, aiuterà a ragionare su stereotipi e invadenza dei messaggi mediatici nella costruzione dell’identità.

Durata e luogo: due incontri di due ore ciascuno.

A chi è rivolta: classi dalla terza alla quinta.

2019-08-20T13:52:54+02:00