Ci sono tanti modi di “consumare”che possono corrispondere a precise scelte, ad abitudini, a situazioni contingenti o anche al caso. Sicuramente il modo in cui ciascuno di noi “consuma” e sceglie ciò che mangia dice molto delle personalità, dei gusti, delle appartenenze cultuali o generazionali, delle società in cui viviamo e delle nostre relazioni.
Il cibo e i prodotti alimentari definiscono l’area in cui immediatamente si comprende il fenomeno del consumo. Conoscere gli alimenti, domandarsi da dove provengono i cibi che troviamo sulle nostre tavole e che viaggio fanno per arrivarci, saper riconoscere le loro trasformazioni e imparare a leggerne le caratteristiche che garantiscono sicurezza e qualità, è il primo e fondamentale passo del processo di acquisizione di consapevolezza rispetto al consumo che soddisfa uno dei bisogni primari dell’uomo.

■ ATTIVITÀ:

Il cibo rappresenta anche l’identità e la cultura di un territorio e i prodotti locali sono sempre di più una leva per lo sviluppo economico e turistico di un luogo; conoscerli e saperli valorizzare significa lavorare anche sul legame con la propria terra. Il cibo è frutto della identità di un popolo e uno strumento per esprimerla e comunicarla. Una cultura che va cercata nella storia alimentare e gastronomica di una comunità che si modella come spazio di valori comuni, di saperi e di sapori condivisi.
Avvicinarsi al cibo per vederne le molteplici connessioni con le dimensioni culturali, storiche, geografiche e sensoriali.

I vari indirizzi di scuole possono scegliere uno tra i moduli proposti:

▪ Storia e cultura della gastronomia
▪ Teoria e tecnica dell’analisi sensoriale
▪ Qualità e sicurezza degli alimenti
▪ Cibo e territorio (tradizione, economia, turismo, evoluzione dei consumi)

Durata e luogo: due incontri di due ore ciascuno.

A chi è rivolta: classi dalla prima alla quinta.

2019-08-20T13:49:55+02:00